7

condividi su

I culurgiones!

ingredienti

persone

6

Semola

260 grammi

Farina di frumento tipo 00

140 grammi

Olio extravergine di oliva

10 grammi

Acqua

200 grammi

Pecorino

150 grammi

Patate

500 grammi

Aglio

2 spicchi

Menta fresca

5 foglie

Primi Piatti da Italia - Sardegna

I culurgiones!

I culurgiones!

vegetariano con glutine con lattosio ricco in calcio ricco in potassio ricco in fosforo

pronta in

1 ora 30 minuti

difficoltà

fabbisogno giornaliero

100% Grassi

100% Proteine

100% Carboidrati

I culurgiones!

Piccole spighe ripiene!

I culurgiones! step 1

step 1

Per prima cosa avviamo il ripieno, mettiamo le patate in una pentola capiente e copriamo d’acqua. Facciamo bollire per 10-15 minuti, testando la cottura con una forchetta, deve passare attraverso senza problemi. La cottura dipende dalle dimensioni delle patate che utilizzate.

I culurgiones! step 2

step 2

Una volta cotte, scoliamo e passiamo calde nello schiaccia patate. Io le taglio a metà e poi le schiaccio una per volta, così che la buccia mi rimanga separata. Lasciamo raffreddare nella ciotola.

I culurgiones! step 3

step 3

Prepariamo la pasta: raduniamo nella ciotola semola, farina, sale e olio. Aggiungiamo 150 gr di acqua e cominciamo a lavorare con la forchetta.

I culurgiones! step 4

step 4

Aggiungiamo l’acqua rimanente poco per volta, lavorando l’impasto sul piano. La consistenza che vogliamo è quella della pasta all’uovo, quindi elastica, ma non troppo dura ne umida.

I culurgiones! step 5

step 5

Lasciamo riposare coperta dalla ciotola (o se preferite potete coprirla con della pellicola) mentre finiamo il ripieno.

I culurgiones! step 6

step 6

Una volta che le patate sono fredde, aggiungiamo il pecorino grattuggiato (io l’ho tritato nel minipimer, così che rimanesse qualche pezzettone, mi piace grossolano), l’aglio grattuggiato, il sale e la menta tritata al coltello.

I culurgiones! step 7

step 7

Impastiamo con le mani sino ad ottenere un composto legato, teniamo da parte. Preleviamo una porzione di pasta e stendiamo una sfoglia dello spessore di poco meno di 2 mm (nella mia macchina sono arrivata alla terzultima tacca) e tagliamo i cerchietti col coppapasta da 7 cm.

I culurgiones! step 8

step 8

Piccolo consiglio, non fatene troppi in una volta, soprattutto se li chiudete da soli, perché la pasta tende a rilassarsi e si appiccica, rendendo la chiusura complessa, l’ho imparato a mie spese. Io ne facevo 3 alla volta.

I culurgiones! step 9

step 9

Non c’è bisogno di infarinare il piano, inizialmente ho usato la semola ma ho notato che la pasta non tende ad attaccarsi al piano anche senza.

I culurgiones! step 10

step 10

Preleviamo un cucchiaino raso di ripieno e formiamo con le mani una salsiccetta della dimensione del nostro cerchio di pasta.

I culurgiones! step 11

step 11

Con la mano sinistra lo teniamo fermo, mentre con la destra pizzichiamo la pasta. Creiamo un cornettino, un piccolo triangolo di pasta tra pollice e indice. Spingiamo il triangolino verso l’interno, verso il ripieno.

I culurgiones! step 12

step 12

Pizzichiamo prima a sinistra e poi a destra, così da ricreare un altro triangolino come quello dal quale siamo partiti. Continuiamo a pizzicare la pasta sino a chiudere la spiga.

I culurgiones! step 13

step 13

Una volta chiusi tutti, dopo aver festeggiato pensiamo alla cottura. Scaldiamo una pentola con abbondante acqua salata, una volta a bollore tuffiamo le nostre spighe e facciamo cuocere per 8-10 minuti.

I culurgiones! step 14

step 14

Scoliamo con una schiumarola, così da non rischiare di rovinarli e serviamo con il sugo al basilico ed una grattuggiata di pecorino!

I culurgiones! step 15

step 15

Con queste dosi ho ottenuto 52 spighe. Se non le consumate tutte, sistematele in un vassoio appena infarinato e trasferitelo in freezer. Quando saranno ben congelate, radunatele in un sacchetto. Quando vorrete mangiarle tuffatele in acqua bollente da congelate.

Loading pic